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Finestra sul Risorgimento, Terni 1859/1861
Dal 18 settembre al 30 novembre 2010 mostra documentaria Finestra sul Risorgimento, Terni 1859/1861, frutto della collaborazione dell’Archivio di Stato di Terni con il Centro Studi Storici, l’Istituto per la Storia del Risorgimento (Comitato di Terni) e l’Associazione Mazziniana (sez. di Terni L. Salvatorelli), curata da Domenico Cialfi, Andrea Giardi e Luigi Di Sano, e allestita nella sala espositiva di Palazzo Mazzancolli, (sede dell’Archivio di Stato di Terni), rimarrà aperta, dopo essere stata inserita nelle Giornate europee del patrimonio (25/26 set. 2010), fino alla fine di novembre per poter realizzare visite guidate e momenti di studio e approfondimento per classi e gruppi di studenti delle varie realtà scolastiche cittadine. L’esposizione ha potuto attingere a documenti inediti presenti nel fondo della Famiglia Fratini che, proprio in occasione del 150°anniversario dell’Unità d’Italia, ha voluto generosamente donare le carte all’Archivio di Stato e nel fondo Gisa Giani, anch’esso donato dagli eredi allo Stato; prende le mosse dagli eventi locali precedenti l’arrivo delle truppe piemontesi (21 sett. 1860) ad opera dei Comitati segreti per l’insurrezione e ripercorre le tappe fondamentali, anche sul piano istituzionale, che portarono alla costituzione dell’ossatura fondamentale del nuovo stato e alla proclamazione del Regno d’Italia (17 mar. 1861): il plebiscito con cui si aderì (su base universale maschile) alla Monarchia costituzionale piemontese (4/5 nov. 1860), le elezioni comunali (11 nov. 1860), le elezioni provinciali (23 dic. 1860), le elezioni dei deputati al parlamento (27 gen. 1861). La mostra si propone, però, l’obiettivo di non restare prigioniera di una storia solo istituzionale e tende ad evidenziare, senza forzature, anche l’esistenza di un altro patriottismo, quello dei mazziniani e dei garibaldini, al fine di registrare, come anche nei momenti di massima univocità d’azione, sia stata operante una complessità politica e culturale tipica del nostro Risorgimento nazionale. Una sezione è dedicata ai festeggiamenti dedicati alla nascita del nuovo regno costituzionale: alle parate militari, ai banchetti, ai balli, alle rappresentazioni teatrali, alle sottoscrizioni, ai doni simbolici (spada d’onore con l’elsa rappresentante l’Umbria, disegnata dall’arch. ternano Benedetto Faustini, offerta dalle dame umbre all’erede di casa Savoia) e ai concerti in occasione delle feste patriottiche (prime fra tutte la festa dello Statuto) e delle ricorrenze subito riconosciute e iscritte nella nuova religione della patria. I proclami ed i manifesti esposti sono uno specchio fedele dei valori e degli ideali in cui crebbe la generazione che aveva partecipato al Risorgimento. Nel corso dell’esposizione si terrà un ciclo di conferenze di approfondimento tese ad evidenziare la vitalità del movimento risorgimentale ed il balzo di modernità che impose, pur fra mille contraddizioni, al paese. Si tende a dimenticare spesso, infatti, che la lotta risorgimentale non fu soltanto un moto per l’indipendenza nazionale e la realizzazione di uno stato unitario, ma anche per la libertà politica e civile, e il progresso materiale e morale del popolo italiano. L’inaugurazione sarà sottolineata da un evento spettacolare: La Patria degli Italiani? Una d’arme, di lingua, d’altar, di memorie, di sangue e di cor, un’indagine sul sentimento di patria tra musica e poesia, sia quella di noti e celebrati poeti come quella di più sconosciuti versificatori, a cura di una classe del Liceo Linguistico F. Angeloni con la guida della Prof.ssa Cristina Zagaglioni. Per informazioni ulteriori rivolgersi all'Archivio di Stato di Terni nel Palazzo Mazzancolli, in via Cavour, scrivendo una mail a as-tr@beniculturali.it oppure visitando il sito: http://www.archivi.beniculturali.it















